Descrizione
In questi giorni diverse testate giornalistiche hanno pubblicato la notizia di aggressioni e minacce da parte di un giovane venticinquenne di origine straniera a danno di un’assistente sociale che lavora per una onlus sul territorio di Jesi.
Il Consiglio desidera esprimere la propria solidarietà e vicinanza alla collega. Ogni forma di violenza o intimidazione nei confronti di chi svolge una professione di aiuto e cura è inaccettabile, a prescindere dalle fragilità e dalla sofferenza personale di chi l’agisce.
Riteniamo fondamentale che siano garantiti la sicurezza e rispetto per tutti gli operatori sociali, che quotidianamente affrontano le sfide che la professione può comportare. Continueremo a sostenere le nostre colleghe e i nostri colleghi, auspicando un rafforzamento delle misure di tutela e di prevenzione, affinché ogni professionista possa operare in un ambiente sicuro e rispettoso.
Esprimiamo inoltre il nostro impegno a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di contrastare ogni forma di violenza e di minaccia nei confronti di coloro che dedicano cura, impegno e professionalità al servizio della comunità.
Ci ha confortato apprendere che in questa grave situazione la collega si è sentita tutelata e non abbandonata dal proprio Ente di appartenenza, dai colleghi e dalle Forze dell’Ordine, che l’hanno sostenuta, accompagnata e protetta.
Un forte abbraccio solidale alla collega coinvolta e a tutta l’équipe che con lei ha affrontato la situazione, con la certezza che insieme possiamo contribuire a creare un contesto più sicuro e rispettoso per tutti.